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Metafisica - Appunti sul soprasensibile immoto

METAFISICA

CONTINGENTE

Panteismo nichilista

Fondamenti

La vita genera vita e produce morte, ma ogni soluzione di continuità presuppone un divenire e in vero l'esistenza non ha mai termine. L'essenza per quanto difficile da definire, permane in forma sottile su ogni dove e in ogni quando. La vita è di per se un essere al di là della singola forma manifesta di essa ma che ne permette e include l'esistenza. La vita intesa come anima cosmica si rivela nel piano tangibile nei singoli accidenti che compongono la complessità universale.

Tali espressioni contingenti includono qualsiasi entità, sia che essa sia animata o meno, di struttura più o meno solida. L'anima cosmica non è in ogni cosa bensì è ogni cosa. Essa non si compone di caratteristiche definibili da concetti di tipo mentale umano, non ha una personalità ma le racchiude tutte, così come pervade l'interezza del cosmo. Provando a renderla comprensibile entro le limitatezze concettuali umane, si potrebbe descrivere come un ventaglio globale dei sentimenti, i parametri della fisicità, gli oggetti, l'aria, ogni forma. E l'uomo è una delle infinite manifestazioni di essa, una delle tante e semplicemente un piccolo accidente, che nella sua finitezza materiale non può ottenere una conoscenza che discosti dai propri parametri mentali per poterla comprendere.

L'anima del tutto è il nulla.

Ogni contesto esistenziale è costituito da accessori che in se non esistono, in quanto appunto manifestazioni tangibili dell'anima cosmica. Sottraendo, a livello ultra concettuale, ogni accidente e riducendo le realtà all'essenza assoluta, ciò che permane dal punto di vista umano è il nulla. La nostra esistenza, i nostri avvenimenti, la linearità del tempo, lo stesso principio di causalità sono soltanto una nostra illusione mentale e non sono oggettivamente reali, sebbene lo siano in senso relativo. L'anima cosmica, che il cervello umano può concepire come nulla, è il tutto che anima ogni entità. Ancora più in sintesi, è il nulla relativo e al contempo il tutto assoluto.