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Cenni sull'occulto

Interconnessioni animiche

Il corpo eterico individuale estende i limiti della fisicità consentendo l'interazione con flussi energetici generati dagli altri enti ed anche eventi costituenti l'anima del tutto. Come già espresso, la consapevolezza determina la coerenza esistenziale di un piano di realtà e qualsiasi flusso energetico si manifesta in esso come accidente adeguato potenzialmente alla realizzazione delle forme corporee.
E' la composizione eterica che permette alla consapevolezza di intravedere altre ipotesi di realtà come sbirciate da uno spiraglio, questa però permane in essere in quanto se verrebbe meno, si verificherebbe una ascensione dal livello terreno e questo significherebbe la scomparsa da esso.

Il ponte tra il reale e l'ultraterreno è altamente improbabile, quantomeno che possa essere percorso in vie bidirezionali e con indifferenza, al contrario è molto più facile che si riveli un varco invalicabile che permetta una visione vaga e temporanea. Le condizioni alterate della mente, rispetto la normalità, promuovono l'apertura di un varco ed esso consente una connessione animica che è responsabile di quei fenomeni che la logica razionale comune non sa quale spiegazione addurre. Le alterazione mentali sono provocate da agenti ed eventi esterni, da fattori genetici, condizioni psichiche personali, altresì indotte deliberatamente dalla propria volontà. I varchi che possono verificarsi, in verità uno soltanto ma da cui una potenziale interazione tra molteplici eventi con molteplici metaeventi, possono essere definiti come degli accessi a quello che è il mondo sottile relativo al piano esistenziale coerente, una sorta di sottopiano dove il contesto fisico viene mantenuto in termini di consapevolezza, la quale però prende anche coscienza di una realtà soprasensibile, ovvero di una parte di essa, consentendo l'ammissibilità dell'inammissibile.
Pertanto le influenze reciproche tra i flussi o l'inconsapevolezza parziale momentanea determina fenomeni del tipo conoscenze estranee alla propria esistenza materiale, che possono essere di tipo orizzontale o verticale, ovvero nell'ordine temporale o spaziale, quindi vite precedenti o vite contemporanee. Il criterio di coerenza relativa al piano esistenziale viene abbandonato nell'esperienza onirica e, sia in circostanza casuale o sia per alcuni come atto deliberato, tale distacco si estende al sonno cosciente o viaggio astrale. Ovviamente quasi superfluo fare menzione delle varie percezioni, intuizioni, quanto catalogato in quel cosiddetto “sesto senso”. Tali fenomeni lasciano soltanto intuire quali potrebbero essere gli sviluppi extra-persona se fosse ricercata una evoluzione in tal senso, ma anche come il piano esistenziale, in una ipotesi estremizzata, non potrebbe fare altro che collassare.