nihilest
Cenni sull'occulto

Manifestazioni di improbabilità

L'elemento fondamentale e imprescindibile affinché un evento si verifichi è la sua potenzialità intrinseca. Invero l'accadimento è esito delle probabilità. Ciò che la mente umana non vede è lo svilupparsi delle probabilità e le loro implicazioni, recepisce invece l'esito che è un fatto contingente che determina il concetto di innegabile e verità.

Il mondo sottile invece non è determinato, il suo sviluppo non esiste, è posizionato al di là del tempo e dello spazio, senza essere né un luogo né una circostanza temporale. E' la potenzialità delle probabilità, queste ultime però non sono originate da un percorso di causalità, bensì dai flussi energetici (forse le stringhe?) che costituiscono l'evento.
Una componente, che è sovente ingenuamente menzionata dai mortali come risolutiva ma che in atto è assolutamente irrilevante per le eventualità del piano esistenziale, il “volere”, è al contrario, un fattore che nel mondo sottile ha una considerevole valenza determinante. In altre parole, consideriamo un varco onirico, che è soltanto una delle trasposizioni visuali del mondo reale in quello sottile, i fatti si svolgono come il subconscio può desiderare ottemperando ad una forma di comunicazione (potrebbe sceglierne una più comprensibile) con il lato cosciente dell'io. L'ordine spazio/tempo/causa/effetto, il continuum, è compromesso e la “vita” assume ben altri aspetti. Una consapevolezza alterata che lancia uno sguardo sull'ultrasensibile, mantenendo però i parametri di coscienza, che in se è un fatto temporale relativo.
L'interazione con il mondo sottile, può limitarsi, come è di norma, ad una visione panoramica in particolari condizioni in cui lo stato cosciente diviene un po' meno consapevole, ma talvolta per questioni innate nell'individuo, sue doti o brama di ricerca o per fenomeni circostanziali (impurità s/t/c/e) può interferire in misura generalmente molto ridotta e irrilevante nell'ampio contesto del continuum, mentre l'inter-piano va da se che non subisce alcuna variazione.
L'interazione attiva si può considerare di due tipi, la prima è la connessione tra i flussi energetici, la seconda interviene direttamente sul piano sensibile. La seconda è certamente la più rara, ovvero improbabile.
Il primo caso è invece il più consueto, in quanto riesce a far parte di un contesto materiale costituendo una anomalia che ad ogni modo non compromette l'intero contesto. Tornando all'esempio dell'esperienza onirica, il sogno cosciente o il viaggio astrale rappresentano un caso di consapevolezza che prende coscienza delle eventualità improbabili del mondo sottile integrandone alcune potenzialità nei propri parametri esistenziali senza abbandonarli del tutto e senza modificarli. La telepatia è un altro caso, i presagi, quelle intuizioni misteriose e via dicendo. In tali condizioni il piano relativo non è compromesso direttamente, ma può subire dei mutamenti indiretti, nel senso che un accadimento paranormale del tipo appena descritto può determinare delle scelte che non si sarebbero verificate, quindi il corso degli eventi subisce invero una variazione, ma assolutamente in linea con le leggi fisiche che permangono inalterate.
L'interazione di tipo più invasivo, cioè laddove il varco al mondo sottile provoca una variazione alle leggi della fisica, è fortunatamente molto più rara e di consistenza irrisoria. Se così non fosse i suoi effetti sarebbero devastanti e incrinerebbero il tutto relativo mutandolo in qualcosa di differente o meglio ancora determinando la scomparsa di esso. Quanto più la potenzialità è ammissibile tanto più il fenomeno paranormale ha capacità di intervenire. Una interruzione netta della fisicità sarebbe una contraddizione in termini di essenza del piano, cioè la continuità relativa, quindi l'evento è fortemente improbabile in quanto non costituirebbe una sfumatura tollerabile, ma una soppressione del piano stesso da cui sarebbe originato. Ma anche questo tipo di interazione può manifestarsi, però la sua presenza è limitata ed ininfluente, sebbene per la brevità e la limitatezza della vita umana potrebbe essere giudicato come di maggior spessore.