nihilest
Cenni sull'occulto

Impurità spazio-tempo

La continuità spazio/tempo è coerente al principio di causa\effetto ma in sé scaturisce dalla interazione dei flussi energetici che sono posti estranei ad essa. La fluttuazione perpetua presenta a volte delle singolarità che permettono l'accesso alla potenzialità improbabile del mondo sottile. L'instabilità dal punto di vista umano è oggetto di studio e ricerca per quanto riguarda fenomeni di spessore più rilevante e inopinabile. Ma anche episodi di consistenza e temporaneità minore hanno luogo nel contesto esistenziale provocando incredulità nei più razionali o meraviglia nei più creativi. Tali fenomeni possono essere indotti o semplicemente determinati dalla combinazione casuale dei flussi. Attraverso "sortilegi" di vario stile o la presenza dei medium si può procurare un intervento del mondo sottile in quello reale, oppure luoghi presentano anomalie alle leggi della fisica, così come è conosciuta, si verificano apparizioni o magari scomparse e l'incomprensibile prende forma. Va tenuto presente che il paranormale è considerato tale se possiede le caratteristiche di non consuetudine, di inspiegabilità e di non familiarità.
Tali fatti potrebbero essere spiegati e assimilati e quindi considerati normali. Infatti energie invisibili, quali il magnetismo, l'elettricità, sono state comprese e definite teoricamente e soprattutto se ne è acquisito il controllo entrando così a far parte dell'ordinario. L'energia nucleare e l'approfondimento subatomico, al momento ad un livello iniziale, lasciano intravedere sviluppi imprevedibili e la realizzazione di eventi ritenuti inverosimili. Se uomini di cultura tecnologicamente più arretrata si trovassero ad assistere alla normalità quotidiana attuale, resterebbero sconvolti e attribuirebbero la causa di tantissimi eventi che per nulla ci stupiscono a magie o divinità.

Ma la prevalente particolarità del paranormale è la soggettività. Il fenomeno stesso può essere percepito da alcuni e non da altri. Per una determinata predisposizione, l'esperienza è personale e di conseguenza tale peculiarità la rende facilmente confutabile nella maggior parte dei casi o rigettato come concetto in se. La prevalenza delle interruzioni del principio di coerenza concernono l'aspetto meno corporeo del tangibile cioè quanto più riguarda l'attività mentale. La stessa fantasia è una manifestazione del mondo sottile, ma ovviamente altri casi sono più significativi, come le allucinazioni che spesso non si limitano all'individualità, ma coinvolgono un gruppo più o meno ampio. Il credere è indubbiamente una chiave, ma non necessariamente l'unica, lo è anche il desiderare, il timore, l'invocazione. Talvolta fenomeni paranormali assumono invece una solidità fisica, casi rari, come la telecinesi o la chiaroveggenza, interferendo direttamente sul piano fisico e pertanto diventano obiettivamente riscontrabili e oggetto di interesse scientifico. Ovviamente i fenomeni possono essere anche di altro tipo, meno accettati. Ed anche, una interferenza troppo evidente si maschera e miscela con i parametri delle normalità, esponendosi quindi come un evento logico.